di Simone Falco
Mentre navigavo pigramente in internet in questa piovosa e fredda domenica mattina inglese, un post su Facebook ha attirato la mia attenzione:
Colpo di spugna sui rifiuti tossici. "Cosí uccidono Gomorra"
Ora chiariamoci, non che non me lo aspettassi, anzi era una morte annunciata da tempo, ma lo stesso...
Incuriosito apro il sito del Tg3, per sentire la notizia… e nella edizione di mezzogiorno la chiusura dell’inchiesta Cassiopea non viene neanche menzionata. Allibito passo al sito del Tg La7… ed ancora niente…
Al che decido di abbandonare i telegiornali per la carta stampata ed apro il sito di “La Repubblica” (che poi era la fonte iniziale) per cercare qualche notizia più giornalistica dell’editoriale di Saviano di cui sopra, ma tutto quello che trovo sono link a scene di “Gomorra” e “Biutiful”.
Nonostante l’andazzo sembri ormai chiaro decido di continuare a farmi del male e passo al sito del “Corriere della Sera”. Della notizia sull’inchiesta Cassiopea non c’è alcuna traccia. Sicuramente avranno pensato di glissare per far spazio a notizie ben più importanti come “Maltempo, 40enne muore fulminato” oppure “Pastore uccide fratello: era ubriaco”.
La notizia trova spazio invece su “La Stampa”, ovviamente dopo notizie del calibro di “Tra le Miss Italia nell’era delle escort” e “Frana uccide due escursionisti”.
Inutile dire che “Il Giornale” sembra non essersi accorto dell’accaduto, mentre leggere il trafiletto su “Libero” ha definitivamente ammazzato ogni mia velleità di continuare la ricerca.
Non fraintendetemi, trovo giustissimo che i titoloni di questi giorni siano dedicati alle mign… escort di Berlusconi o al fatto che abbia dato della “culona inchiavabile” alla Merkel, al rito dell’ampolla della Lega o al pareggio tra Inter e Roma. Non pretendo assolutamente che la notizia della chiusura senza colpevoli di un’inchiesta sullo smaltimento di rifiuti tossici nei terreni coltivati e nelle falde acquifere di un’intera regione abbia gli onori di un titolone in prima pagina…
Però, cari giornalisti, la prossima volta che la mia città sarà sommersa dai rifiuti perché le discariche che dovrebbero accoglierli sono state chiuse per colpa dei rifiuti tossici di provenienza sconosciuta (o meglio prescritta), siete pregati di dare alla notizia la stessa rilevanza, e di evitare analisi da baretto sull’incapacità dei napoletani d gestire il problema, grazie.
Mentre navigavo pigramente in internet in questa piovosa e fredda domenica mattina inglese, un post su Facebook ha attirato la mia attenzione:
Colpo di spugna sui rifiuti tossici. "Cosí uccidono Gomorra"
Ora chiariamoci, non che non me lo aspettassi, anzi era una morte annunciata da tempo, ma lo stesso...
Incuriosito apro il sito del Tg3, per sentire la notizia… e nella edizione di mezzogiorno la chiusura dell’inchiesta Cassiopea non viene neanche menzionata. Allibito passo al sito del Tg La7… ed ancora niente…
Al che decido di abbandonare i telegiornali per la carta stampata ed apro il sito di “La Repubblica” (che poi era la fonte iniziale) per cercare qualche notizia più giornalistica dell’editoriale di Saviano di cui sopra, ma tutto quello che trovo sono link a scene di “Gomorra” e “Biutiful”.
Nonostante l’andazzo sembri ormai chiaro decido di continuare a farmi del male e passo al sito del “Corriere della Sera”. Della notizia sull’inchiesta Cassiopea non c’è alcuna traccia. Sicuramente avranno pensato di glissare per far spazio a notizie ben più importanti come “Maltempo, 40enne muore fulminato” oppure “Pastore uccide fratello: era ubriaco”.
La notizia trova spazio invece su “La Stampa”, ovviamente dopo notizie del calibro di “Tra le Miss Italia nell’era delle escort” e “Frana uccide due escursionisti”.
Inutile dire che “Il Giornale” sembra non essersi accorto dell’accaduto, mentre leggere il trafiletto su “Libero” ha definitivamente ammazzato ogni mia velleità di continuare la ricerca.
Non fraintendetemi, trovo giustissimo che i titoloni di questi giorni siano dedicati alle mign… escort di Berlusconi o al fatto che abbia dato della “culona inchiavabile” alla Merkel, al rito dell’ampolla della Lega o al pareggio tra Inter e Roma. Non pretendo assolutamente che la notizia della chiusura senza colpevoli di un’inchiesta sullo smaltimento di rifiuti tossici nei terreni coltivati e nelle falde acquifere di un’intera regione abbia gli onori di un titolone in prima pagina…
Però, cari giornalisti, la prossima volta che la mia città sarà sommersa dai rifiuti perché le discariche che dovrebbero accoglierli sono state chiuse per colpa dei rifiuti tossici di provenienza sconosciuta (o meglio prescritta), siete pregati di dare alla notizia la stessa rilevanza, e di evitare analisi da baretto sull’incapacità dei napoletani d gestire il problema, grazie.
Sono pienamente d'accordo, siamo stanchi di questa informazione che offusca la mente al bel paese.
ReplyDeleteE' arrivato il momento di ribellarci.
Renato da Eboli
Si Renato, pero' cosa bisogna fare per ribellarsi?
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