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Tuesday, 15 May 2012

Sull'aumento dei suicidi

di Simone Falco

Le notizie di suicidi dovuti alla crisi continuano ad occupare le pagine dei giornali, ed i numeri sembrano impressionanti: al 9 maggio 38 persone si sono tolte la vita per difficoltà economiche! Numeri preoccupanti, quasi da bollettino di guerra… oppure no?

L'istituto nazionale di statistica (Istat) dal 2005 raccoglie i dati relativi a indagini su "suicidi e tentativi di suicidio" in Italia dal 2005 al 2010 e, usando le parole di Stefano Marchetti, responsabile dell'ultima, recentissima, indagine:

"Ogni gesto estremo, come quelli che le cronache recenti raccontano, nasconde una tragedia umana e impone il massimo rispetto. Ma è difficile affermare, a oggi, che vi sia un aumento statisticamente significativo dei suicidi dovuto alla crisi economica. Temo che si stiamo facendo affermazioni forti, senza robuste evidenze scientifiche".

Guardando le tabelle Istat, infatti, si nota che non solo che il numero dei suicidi per ragioni economiche non sia aumentato, nonostante il clamore di questi gesti sia cresciuto in maniera esponenziale, ma anche che, ad esempio, il numero di suicidi legato a malattie è di varie volte più alto senza che questo susciti altrettanto rumore. Ma questi sarebbero esercizi di matematica su un argomento che, per sua natura, va trattato con la dovuta attenzione ai singoli episodi.

Quello su cui vorrei puntare l'attenzione è l'alacrità e la veemenza con cui politici (e non) si sono scagliati contro coloro che reputano la causa di questa escalation (la crisi, il governo, equitalia, etc…), a quanto pare senza neanche prendersi la briga di controllare se i dati giustifichino le loro affermazioni apocalittiche. Ed in tutto questo i media continuano a stilare il presunto bollettino di guerra che fino a qualche mese fa avevano tranquillamente ignorato… E tutto questo senza pensare che forse, in una situazione tesa come quella attuale, inasprire i conflitti ed alzare i toni possa portare ad atti di emulazione e di violenza, che puntualmente ci sono stati… Salvo poi condannare e stigmatizzare la violenza che loro stessi hanno alimentato!

La domanda che mi pongo è se la classe politica sia talmente senza scrupoli da sfruttare anche il gesto più estremo di un essere umano per attrarre consensi, o se semplicemente abbia risposto "di pancia" alla notizia dei suicidi senza neanche informarsi se ci sia stata effettivamente un'escalation o se sia stata semplicemente portata alla luce una tragica realtà rimasta finora nell'ombra. Qualunque sia la risposta non è affatto confortante!

Stesso discorso vale per i media. Vale la pena fare "affermazioni forti senza robuste evidenze scientifiche" pur di vendere qualche copia in più?

1 comment:

  1. Verissimo Simone.
    Basta con questa enfasi spropositata sulla stampa ! Cerchiamo di risolvere i problemi invece di fare la solita TV del dolore.

    Pierpaolo da Leeds

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